Possibli problemi

Negli ultimi decenni si è assistito ad una netta riduzione della fertilità nella popolazione generale in Europa e nei Paesi industrializzati. Questo fenomeno è direttamente collegato con l’aumento dell’età in cui si ricerca la gravidanza, in particolar modo con l’età materna. In Italia una coppia ogni sette presenta difficoltà nel concepire. Fortunatamente, per alcune di queste coppie il problema è lieve e di facile risoluzione e nel corso di qualche mese di tentativi esse ottengono la gravidanza spontaneamente.
Tuttavia, quando la gravidanza non arriva dopo un anno o più di rapporti sessuali non protetti, è corretto affrontare il problema con il proprio Medico di famiglia o con il proprio Ginecologo che, se necessario, potranno indirizzare la coppia ad un Centro Specializzato nella Medicina della Riproduzione. Le soluzioni esistono e, grazie all'aiuto di personale qualificato e a tecniche sempre più evolute, la gioia della gravidanza è oggi una realtà possibile per più della metà delle coppie sterili.


La cause possono essere di origine femminile o maschile, ma è anche possibile che entrambi i partner abbiano una fertilità ridotta. Poiché dunque la sterilità è un problema della coppia è necessario che entrambi i partner, dopo un approfondito colloquio con il medico, si sottopongano ad alcuni test diagnostici. Tali test comprendono, per la donna: l'accertamento dell'ovulazione e della riserva ovarica, dell’assetto endocrino e metabolico, dello stato di pervietà delle tube e la normale conformazione dell'utero e delle ovaie; per l'uomo: la valutazione del liquido seminale e una visita andrologica.
Tramite questi esami è possibile individuare le principali cause del mancato concepimento che sono:
- Anomalie del numero, della morfologia e della motilità degli spermatozoi
- Danno od occlusione tubarica mono o bilaterale
- Endometriosi severa
- Anomalie della cavità uterina
- Anovularietà cronica
- Ridotta riserva ovarica
- Anomalie endocrine, del metabolismo del sistema autoimmunitario

Il nostro metodo prevede che il percorso diagnostico dell’infertilità sia rapido e che tutti i gradi di approfondimento siano appropriati al caso specifico e chiaramente motivati. Questo sembrerebbe ovvio, tuttavia non è raro osservare iter diagnostici che comportano un grande dispendio di tempo ed energie e che seguono in modo convenzionale una routine aspecifica, costituita da molti esami, spesso non appropriati a quella specifica coppia.Normalmente nel corso di pochi mesi è possibile effettuare questi esami, comprendere la causa della sterilità ed iniziare un trattamento adeguato. Nel 20% delle coppie non è possibile individuare con certezza la causa del mancato concepimento, ma fortunatamente anche in questi casi il trattamento può essere efficace.